C’è stato un fermento speciale tra i corridoi della nostra scuola in questi giorni. Un coro di voci tenere che provano una nuova canzone o provavano a recitare una poesia, manine operose immerse tra tempere, brillantini e nastri colorati.
Prepararsi alla Festa della Mamma non è solo realizzare un lavoretto, ma vivere un percorso fatto di attesa, dedizione e tantissimo amore. In questi giorni si sono alternati laboratori manipolativi dove ogni bambino è diventato un piccolo artista. Abbiamo scelto con cura i materiali: carta riciclata, materiale sensoriale e colori vivaci. Il “momento del fare” è stato un esercizio di pazienza e precisione: tagliare, incollare e decorare con l’idea fissa di fare una sorpresa meravigliosa alla persona più importante.
Oltre ai pennelli, abbiamo usato le parole. Durante il momento del cerchio (circle time), accompagnati da letture stimolanti ci siamo chiesti: “Cosa rende speciale la mia mamma”; “Cosa la rende felice?”. Le risposte sono state piccoli tesori: “Le sue mani morbide”, “Quando gioca con me”. Questi pensieri sono diventati parte integrante dei nostri biglietti d’auguri, rendendo ogni creazione unica come il legame che li unisce.
Tra un passo di danza e una nota alta, i bambini hanno imparato che l’impegno è il modo più bello per dire “ti voglio bene”. Il segreto è stato la parola d’ordine: nascondere il lavoretto nell’armadietto e mantenere il silenzio a casa è stata forse la sfida più divertente (e difficile!) di tutte.
Tutto è pronto. I pacchettini sono confezionati e i cuori battono forte. Attraverso queste attività, i nostri piccoli hanno sperimentato la gioia del donare, scoprendo che il tempo speso per creare qualcosa con le proprie mani è il regalo più prezioso che si possa fare.
Buona Festa della Mamma a tutte le vostre famiglie dalla Scuola dell’Infanzia!
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