Nelle serate del 5 e 6 giugno, il Teatro Rossini ha ospitato un evento che ha superato la dimensione del semplice spettacolo di fine anno, trasformandosi in un manifesto di arte, crescita e coesione sociale. Sul palcoscenico si sono esibiti gli alunni delle classi quinte A, B, C e D della scuola primaria di “Via Eva”, affiancati dal coro “Armonicamente maestre”.
Lo spettacolo ha rappresentato il culmine dell’ambizioso progetto “Armonie in scena: o libertà! Libertà, tornerai?”, curato dall’esperta esterna Dott.ssa Ilaria Fico. Un percorso che, in un’epoca storica in cui la libertà viene troppo spesso calpestata, ha voluto riscoprire questo valore universale attraverso l’analisi e l’esecuzione di alcune delle arie d’opera più celebri, dal Barocco al Tardo Romanticismo.
Le docenti delle quinte hanno curato, insieme all’esperta, la parte relativa alla recitazione, alla drammatizzazione vera e propria.
Gli alunni sono partiti, nel loro racconto, dalla libertà interiore del “Rinaldo” di Händel, passando alla libertà morale e dignità personale della “Tosca” di Puccini, alla libertà di scelta e autodeterminazione de “La Bohème” di Puccini per passare poi alla la libertà sociale de “Le nozze di Figaro” di Mozart. La serata si è conclusa con con l’elogio della “Libertà collettiva” del Nabucco di Verdi, cantato insieme al coro delle insegnanti “Armonicamente maestre”, il “Và, pensiero”.
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